Novità fiscali per le detrazioni 65% e 50%

Dal punto di vista fiscale due novità da evidenziare:

La prima: Il DM 1 dicembre 2016 ha sancito che i condomìni che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 65% e 50% per i lavori di efficientamento energetico e ristrutturazione sulle parti comuni degli edifici condominiali devono inviare online tutti i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio di ogni anno.
Le modalità per l’invio telematico saranno definite a breve dall’Agenzia delle Entrate e nella comunicazione dovranno essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condòmini.

La seconda, più importante: Nella Gazzetta Ufficiale n.297 del 21 dicembre 2016 è pubblicata la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”: la nuova legge di stabilità (la Finanziaria).

Sono state prorogate per tutto il 2017 sia la detrazione Irpef del 50% che la detrazione fiscale del 65% per interventi di riqualificazione energetica.

Circa quest’ultima va evidenziato che per gli  interventi nelle parti comuni degli edifici condominiali la proroga è al 31 dicembre 2021 e l’aliquota può raggiungere anche il 75% qualora gli interventi siano di  “ampia portata” e migliorino la prestazione energetica invernale ed estiva secondo il decreto dei requisiti minimi del 26 giugno 2015.

Tale beneficio fiscale si applica su una spesa di massimo 40.000 € per ciascun unità immobiliare che compone l’edificio ma per usufruire serve l’asseverazione di professionisti abilitati.

I contribuenti incapienti avranno la possibilità di cedere la detrazione ai fornitori che hanno effettuato l’intervento.

Prorogata anche la detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, (per spese < 10.000 euro) destinati all’arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione.

A riguardo va detto che per l’agenzia dell’entrate la sostituzione del generatore consente di accedere a quest’ultimo beneficio, un’eventuale leva commerciale che gli installatori possono usare in fase di preventivazione.

Alle strutture ricettive (inclusi gli agriturismo) viene riconosciuto anche per il 2017 e il 2018 il credito di imposta del 65%  per la riqualificazione a condizione che gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica.

E’ stato prorogato il super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali nuovi al 31 dicembre 2017 o fino al 30 giugno 2018 a condizione che entro il 31 dicembre 2017 l’ordine di acquisto sia stato accettato dal venditore e sia stato pagato almeno fino al 20%.

Un’opportunità per l’acquisto dell’attrezzatura e degli strumenti di misura per Fgas che dovranno essere aggiornati in vista della sempre maggiore diffusione di gas refrigeranti infiammabili alternativi al R410A.

Viene infine introdotto l’obbligo di pagamento tracciabile per i corrispettivi dovuti per prestazioni relative ad appalti di opere o servizi resi ai condomini.